sanita

 

Una Sanità a misura di persona e di comunità.

 

La stagione delle finte riforme ha consegnato una Sanità che costa di più per offrire meno al cittadino: un modello costruito su misura per la politica, con la moltiplicazione dei centri di potere, e non per i cittadini e per le comunità. Occorre dedicare tutte le forze, già nel primo scorcio della nuova Legislatura, per rimuovere un modello che ha mortificato le professionalità presenti nel territorio e che ha compresso il diritto alla salute dei pazienti. In particolare, proponiamo:

  • Il passaggio dal sistema con la finta ASL unica a un modello con tre aziende dedicate al Nord, al Centro e al Sud Sardegna.
  • La cancellazione dell’AREUS per sostituirla con un’agenzia dell’emergenza, incardinata nell’ambito dell’assessorato alla Sanità.
  • La rivisitazione della rete dell’emergenza e urgenza, con la revisione dell’attuale sistema di elisoccorso (che costa di più, copre meno territorio e in tempi più lunghi), la nuova convenzione per i mezzi di base con le associazioni e le cooperative e l’acquisto delle nuove ambulanze regionali
  • La rivisitazione della rete ospedaliera, tesa a mantenere in vita i presidi nei territori con la funzione di salvaguardia delle esigenze per le patologie differibili nel territorio e i punti di primo intervento per l’acuzie non complicata e per l’osservazione breve intensiva al fine di avvicinare la sanità alla comunità e di assolvere alla funzione di rendere efficiente il percorso di cura del paziente.
  • Piano per l’abbattimento delle liste d’attesa.