MURGIA MIRKO

Mirko Murgia nato a Nuoro il 21 novembre del 1977, vivo e risiedo a Posada, un borgo sul mare della costa orientale sarda in Provincia di Nuoro. Figlio di Maria Caterina e Antonio, entrambe imprenditori, Lui nel settore agricolo e dell’allevamento 65 anni fa inizia un’avventura che tuttora i figli grandi portano avanti, Lei, mamma, moglie e soprattutto imprenditrice, nel settore del commercio è stata la prima partita IVA donna del nuorese. Sono l’ultimo di cinque figli, finito il percorso di studi superiore con il diploma di ragioniere, intraprendo per la famiglia, una nuova avventura imprenditoriale nel turismo, fondo nel 2002 la Predarva srl della quale sono amministratore unico e nel 2009 entro nel mercato con il Maria Caderina Green Village, una nuovo concetto di vacanza che unisce il piacere di un hotel a 4 stelle con la tradizione e la cultura della Sardegna. A quasi dieci anni dalla sua apertura il Maria Caderina conta diversi riconoscimenti Nazionali e Internazionali che portano questa realtà imprenditoriale ai primi posti nelle classifiche del turismo in Sardegna e non solo. Sin da giovanissimo scopro la mia passione per la Politica e ne faccio di questa passione una ragione di vita. Impegnato da sempre in diverse associazioni e sempre presente nelle attività sociali e culturali di Posada, già a poco più di vent’anni divento Assessore all’Urbanistica prima e poi in seguito Assessore alla Cultura e al Turismo. La passione per la partecipazione attiva mi ha avvicinato al mondo delle organizzazioni datoriali e nel 2011 divento Presidente di Confapi Nuoro, ruolo che ricoprirò per due mandati. Nel 2016 divento Presidente Regionale di Confapi Sardegna e inizio un percorso che mi vede impegnato sul campo regionale, su diverse problematiche di settore ma soprattutto sul rilancio politico dell’organizzazione stessa. Dal 2015 dopo una breve assenza dai banchi della politica attiva torno dentro il Consiglio Comunale di Posada dove ricopre tuttora il ruolo di capogruppo dell’opposizione. Oltre alla politica, che vivo non solo come una passione, ma come un senso di dovere e di riscatto, verso la società civile nella quale decidiamo di vivere, coltivo tante altre passioni, una per tutte l’amore per l’arte in tutte le sue forme con particolare riguardo alla pittura e alla scultura.  Tra i progetti futuri resta al primo posto la conclusione del corso di studi in Giurisprudenza più volte interrotto e ripreso compatibilmente con gli impegni lavorativi. Tra i sogni nel cassetto rimane quello più importante legato all’amore per la mia Terra, con la speranza di vedere una Sardegna sorridere nel riscattare la propria storia e la propria centralità geografica e culturale in Europa.